fresco di grotta
Il giovin laziale dice del vino appena spillato “ fresco di grotta “ per indicarne la fonte immediata, l'osteria e la sua cantina fonda. Del Corrierone l'ultima da ascrivere al prof. Panebianco, in cima al Magazine, “ che vogliono ancora? iscriversi alle facoltà umanistiche, questi diplomati, trascurando le disumane scienze così serie, rigorose e “scientifiche” ? “, da non crederci!
