Conico in poesia

VITO RIVIELLO ☝️

Inviato da campoverso il

il comico 1981 [ Tu ti definisci a chiare lettere poeta comico. Non può essere riduttivo? ] So che molti poeti rifiutano questa definizione, poeti che lo stimo molto: Toti Sclaloja, per esempio, è uno di questi. Io, invece, sono felicissimo di definirmi comico. Trovo nella parola comico una duttilità semantica che va molto più in là del suo significato originario. Una volta Majorino ha parlato di comicità linguistica, credo a proposito dell'avanguardia. Giustissimo: la comicità linguistica è la base di tutta la comicità di tipo nuovo.