La protesta dei giovani così come si è manifestata in Italia dal novembre 1967 in poi è il fatto politico e culturale più rilevante di questo dopoguerra. Fenomeni di tale portata inizialmente sono sempre opera di pochi, dell'élite; ma se accade, così com'è accaduto, che nel breve volger di tempo il movimento si espande in tutto il paese e passa dall'università alle scuole secondarie superiori, significa che la protesta ha motivi obiettivi. Movimenti studenteschi come questi non nascono d'im- provviso, maturano nella coscienza dei giovani attraverso un lungo processo che chiarisce via via situazioni e pro- blemi, anche se per la maggior parte la presa di coscienza è più intuizione che razionalità. E quando il fenomeno esplode significa che è stato superato il limite di sop- portazione delle situazioni, che è anche maturata la convinzione dell'impossibilità di raggiungere gli obiettivi con i tradizionali metodi. La contestazione degli studenti ha investito tutti i partiti, nessuno escluso, coinvolgendo la generazione del- la Resistenza che finora aveva rappresentato la punta avanzata della società e che non era stata mai messa