l'avanguardia bene a roma negli anni [morante] (In una lettera Carmelo chiede al Direttore Generale del Ministero del Turismo e Spettacolo cosa si debba intendere per «prosa». È la scrittura «lineare» o quella «verticale» del verso, musicalità ecc.? «Prosa» è il parlare (non la parola scritta), è cioè quel ruolo orale che la prosa immette nello spettacolo «parlato».
Per Carmelo prosa è l’orale scritto, purché non “significhi”, non sia compreso, non abbia messaggi da distribuire, giacché il teatro, se è tale, non comunica un bel niente.)