In cosa cambia la metrica classica rispetto a quella volgare?
- La lingua latina possedeva un elemento che in quella romanza - e quindi volgare - manca: la quantità vocalica.
- Succedeva cioè che in due parole identiche vi era la presenza di una vocale che, se pronunciata più a lungo o più velocemente, dava addirittura un significato diverso al termine. Il verso latino si basava proprio su questo, sull’alternanza di sillabe con vocali lunghe (quelle cioè che vanno pronunciate più a lungo) e con vocali brevi (quelle cioè che vanno pronunciate più velocemente).
- Il passaggio dal latino alle lingue romanze fa perdere la quantità sillabica e diventa importante, invece, la qualità delle sillabe: sono accentate oppure atone?
Ecco allora che il nostro metro si basa non sull’alternanza di sillabe brevi o lunghe ma su sillabe con vocali accentate o non accentate che danno il ritmo al verso e a tutta la strofa.