Leggere il futuro, Oracle¹

Inviato da campoverso il

"Convè, ma vuoi capirlo che la gente vuole (essere) guidata? Vuole che le si dica cosa fare" mi dice il militante di ritorno dal Centro di formazione del partito delle Frattocchie. Mi considera, non a torto, uno con la testa in aria, per questo mi porge un'occasione di inserirmi nei ruoli dei formatori di formatori, cioè quelli che insegnano agli insegnanti come insegnare.
Basaglia è lontano mille miglia, Freinet semplicemente ignorato: basterebbe andare lì vicino da Emma Castelnuovo, ma è troppo complicato: ci sono le masse che aspettano indicazioni. Urge la pratica quotidiana del pastore di anime e di cittadini volenterosi.
E' il 1980..
Non mi vergogno di dire che al Corso di Formator di Formatori, esentato dal "servizio", non ressi oltre il primo giorno e ritornai subito nei ranghi. E fu così anche al secondo tentativo, quello sulle cose informatiche: questa volta poche ore, ero un'esagitato, ..forse.

Due, sono due ✌ : a mettermi di traverso: presenti a via Cavour, e votati (alla gloria), pochi prescelti pochi ma buoni (sì,  a fare de cche'!? https://youtu.be/9JGT--ZkmyM ?), perplessi tutti giustamente perché  i contenuti e i modi di cui si tratta sono pateticamente vecchi per cui il il piccolo corso di aggiornamento è  di arretramento: i colleghi presenti si adeguano!! Pur di guadagnare i galloni* prendono a partecipare gli infami Franti mancati: io ostentatamente abbandono gli spalti, abbandonando la promozione alla gloria e al merito immeritabile: in parole poverissime faccio il gran rifiuto di quella miserabile manfrina che gli altri vergognosamente si accingono a prendere sul serio.

Siamo a tre.

La mia inadeguatezza si ripete, e siamo alla terza volta in effetti, perché  dapprincipio era stato esordio al Palazzo degli Esami che portarono per fortuna in tempo ai Corsi Abilitanti. Dunque..a futura memoria, e quasi-inutile edificazione, il rifiuto e l'impossibilità  di integrarmi segnano la mia diversità professionale. Dopo la delusione con Lombardo Radice e l'entusiasmo con Prodi gli "aggiornamenti " mi ricordano la mia inadeguatezza ad ... adeguarmi. Cerco spazio fuori, mi riscatto, mi riconosco da me..

L'impiego pubblico nelle scuole da noi sta tra il posto sicuro per l'insegnante e la guardianìa dei ragazzi, una quieta sincura per vedere come va a finire direbbe Totò.