Mezzabusta in Chiomonte, lost in etc moglie del protagonista) è molto meglio? “Culo mitico”, “uno dei culi più loquaci, più parlanti della nostra letteratura” (p.100, ed. 1976).
Apparentemente siamo nella pura goliardia. Ma non è così. -

https://www.doppiozero.com/sergio-saviane-e-linvenzione-del-mezzobusto
rimproverato a Saviane).
Ma, ripeto, a mio avviso, non è la ricostruzione criminologica quello che conta. Quello che conta è la ricostruzione di un ambiente, spaventosamente omertoso, dominato dalla paura, dalla prepotenza di una famiglia che terrorizza un'intera comunità, in nome di una ignobile sete di denaro e di un ossessivo attaccamento alla “roba”.
L'epigrafe del romanzo è tratta dalle Cronache italiane di Stendhal (precisamente da La badessa di Castro”) e denuncia, già nel 1839, l'asservimento della magistratura alle famiglie più cospicue dei luoghi. Anche ad Alleghe, negli anni Trenta, il ruolo del locale federale fu fondamentale nell'insabbiamento dei due “suicidi”. La famiglia responsabile dei crimini fu comunque punita, ma solo a quasi trent'anni distanza dai fatti. Grazie agli articoli di Saviane, e al concomitante impegno di due carabinieri che avevano avuto la stessa intuizione savianea di collegare tra loro i vari fatti criminosi