HorizonExpertise,

Inviato da editor il

   1996
HorizonExpertise,
intanto fa giustizia della scolarizzazione, della alfabetizzazione come metodo di formazione, in questo e altri campi.  E si delinea un nostro Metodo Freinet applicato a noi stesi e a nostri interlocutori: lavorare insieme, fare insieme delle attivita'.
Fare rete, tra di noi gruppi di HorizonExpertise (giuda associazioni ecc) ed il territorio che deve sostenerci e accoglierci: accogliere soprattutto i nostri protetti. E poi entrare nella grande rete del volontariato nella societa' e nelle istituzioni.

Punti di forza sono gli operatori. Il cardine tra il gruppo  che lavora per HorizonExpertise e i corsisti come 'campione' espressivo del disagio sociale dei portatori di un qualsiasi handicap, anche temporaneo.
Gli operatori: intanto, sono vengono dall'area del volontariato. Sono gia' formati. Il rapporto con le nuove tecnologie  e' presto fatto se si da' loro modo e tempo di costruirlo 'in itinere', nel lavoro e non per il lavoro.
Nel primo video di HorizonExpertise dedicato alla Comunita' di Capodarco (e parallelamente a Gilda Morrone e al 'mondo sonoro e olfattivo di chi non vede)viene sviluppato putualmente  questo concetto: sono le associazioni del volontariato e del terzo settore i tessitori di reti: e' questa la vita stessa, lo specifico di tali gruppi.
(cfr.            )

Il gruppo animatore di HorizonExpertise. Guidato dai Giuda lab e dagli ex-Margi, con Lacab Comunicazione e le strutture Platonet e Brutium, si propone di creare un'area di collaborazione che elabori la pratica e la teoria della formazione continua, della formazione a distanza e della comunicazione mediata dal calcolatore partendo proprio dai piu' svantaggiati.

I nostri svantaggiatissimi 'corsisti'. Sara' nostra cura in questi giorni di 'selezione' e durante tutta la  prima sessione al massimo le procedure di trasferimento di conoscenze (didattica), preparando il loro spazio di attivita': dalla descrizione della loro vita, del loro handicap, delle inclinazioni di ciascuno.
Procediamo designando lo spazio telematico, intanto.
Dalle schede al loro personale sito.
Per conoscenza.
Attendendo il loro ingresso vero e proprio, fisico e digitale, in prima
sessione.