Orazio investigazioni

Inviato da campoverso il

Carosello di flm helleborus niger, nota anche come “rosa di Natale”

Niente è più superfluo delle dichiarazioni di principio d'un nuovo giornale. « Quindici » ha nulla da dichiarare, anche perchè si ripromette d'essere parziale e contraddittorio. « Quindici» spera di diffondere dei dubbi e di rovinare alcune certezze; d'essere. insomma, un sano elemento di disordine.

 Non occupa posizioni non riempie vuoti. Ogni autore sottoscrive le idee che portano la sua firma e non soltanto. E' un periodico redatto da un gruppo: ma ciascuno dei suoi appartenenti è perfettamente libero non solo da ogni disciplina redazionale ma anche anche da ogni disciplina di affinità.

La sua libertà è garantita dal basso costo di esercizio: la povertà della veste tipografica oltre che un omaggio all'intelligenza dei lettori è anche un prezzo che si paga per comprarsi una vera indipendenza ? Quindici Videor

Lo splendido fiore dell’elleboro è uno dei pochi a sbocciare durante l’inverno, quando il pallido sole di dicembre, gennaio e febbraio scalda timidamente la terra nelle giornate più serene. Per questo motivo è conosciuto anche come ‘Rosa di Natale’ perché l’aspetto ricorda molto quello della rosa canina. Parliamo dell’elleboro (Helleborus), genere comprendente circa 30 specie erbacee perenni. Molte di queste sono spontanee, facili da coltivare e gradevoli come piante ornamentali proprio per merito della caratteristica fioritura declinata in diverse variegate colorazioni. L’elleboro, allo stato selvatico, si incontra facilmente nei terreni umidi, ai margini dei boschi collinari e in zone fresche e ombrose.